Io creo la mia realtà

IO CREO LA MIA REALTÀ

La realtà è la mia creazione!

 

Che frase ad effetto, no? Come suona bene, perfetta in ogni sua forma, riesce a donare un senso di grande forza e di grande entusiasmo, riesce a suscitare emozioni potenti e profonde… Poi giro la testa dall’altra parte e ritrovo intatti tutti i miei problemi, le mie preoccupazioni, le mie paure, in una parole, tutta la miseria del mio quotidiano.
Allora mi convinco o che quella frase sia solamente un bello slogan da sfoggiare nei momenti più caldi di qualche discussione o di qualche condivisione per far stare tutti a bocca aperta, o che è la frase di qualche esaltato che si è convinto di aver trovato delle ricette per vivere la vita che solo lui conosce e che sicuramente però sono solo frutto della sua immaginazione.

Il punto è che non ci crediamo mai abbastanza, che non crediamo mai abbastanza.
No, non sto parlando di fede, non sto parlando di sentimenti religiosi, non sto parlando di qualcosa che appartiene ad una tradizione nei confronti della quale, non so come, ma mi sento sempre, poco o tanto, in colpa… Sto parlando del fatto che spesso non ci rendiamo conto di realtà così semplici, immediate, così vicine a noi da essere tralasciate a vantaggio dell’ultimo spot di telefonini o dell’auto all’ultima moda: ognuno di noi, indipendentemente dal colore della pelle, del sesso, della religione, dell’orientamento politico, sessuale, calcistico o quant’altro è il centro del proprio Universo, la persona più importante per il proprio Universo, quella senza di cui il proprio Universo non esisterebbe. Banale no? Scontato, no? Ma altrettanto vero!
E non sto parlando di egoismo, del fatto che ognuno deve tenere sempre e solo a se stesso (egoismo e altruismo in verità sono la stessa cosa, smettiamola di giocare con le magliette delle squadre di calcio, per favore), sto parlando del fatto che quando ci rendiamo conto che noi siamo la nostra realtà, che essa non esiste (per noi) senza di noi, allora diventa più facile cogliere il fatto che questa è trasformabile, perché dipende solamente dalla trasformazione del suo centro, del suo perno, cioè di noi stessi!
Vogliamo trovare più fiducia attorno a noi? Portiamola noi!
Vogliamo più felicità? Creiamola noi!
Vogliamo smettere di sentire persone che si lamentano? Smettiamo di lamentarci noi per primi!!!
Noi attiriamo ciò che siamo, cominciamo ad attirare ciò che desideriamo veramente al fondo del nostro cuore di Esseri Umani: rispetto, compassione, giustizia, fermezza, amore…
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